Studio Giugliano e l’Avv. Leonardo Iovino: una collaborazione strategica per la crescita delle PMI italiane, dalla nuova sede di Milano

Studio Giugliano annuncia l’apertura della nuova sede di Milano, in Via Torquato Tasso 9, e rafforza il proprio progetto di crescita attraverso la collaborazione con l’Avv. Leonardo Iovino, professionista che guiderà la nuova struttura e contribuirà allo sviluppo delle attività di consulenza strategica dedicate alle imprese.

L’apertura della sede milanese rappresenta un passaggio importante per lo Studio Giugliano, che amplia la propria presenza sul territorio nazionale con l’obiettivo di essere sempre più vicino alle aziende del Nord Italia, mantenendo quel rapporto diretto e costante che da sempre caratterizza il proprio approccio professionale.

Una nuova sede per supportare le PMI italiane

Accanto alle tradizionali attività di consulenza fiscale, pianificazione tributaria e consulenza societaria, la nuova sede avrà un forte focus sull’Advisory per PMI italiane.

In un mercato sempre più complesso e competitivo, le piccole e medie imprese necessitano di strumenti e competenze in grado di supportarle nelle scelte strategiche, nella crescita organizzativa e nella gestione delle nuove sfide economiche.

L’attività di advisory sviluppata da Studio Giugliano accompagna gli imprenditori nei processi di sviluppo aziendale, governance, controllo di gestione, pianificazione economico-finanziaria e operazioni straordinarie, offrendo un supporto concreto orientato alla crescita sostenibile dell’impresa.

La collaborazione con l’Avv. Leonardo Iovino

La guida della nuova sede è affidata all’Avv. Leonardo Iovino, professionista che porta in Studio Giugliano una consolidata esperienza giuridica, istituzionale e accademica.

La collaborazione con Leonardo Iovino rappresenta un importante valore aggiunto per lo sviluppo dello studio, grazie alla capacità di integrare competenze legali, organizzative e manageriali all’interno di un modello di consulenza sempre più multidisciplinare.

Già Presidente del Comitato dei Garanti dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale e componente di Organismi Indipendenti di Valutazione della Performance (OIV), Iovino ha approfondito i temi dell’efficienza amministrativa, della governance e della sostenibilità attraverso un percorso accademico di alto profilo.

Ha conseguito il Master in Amministrazione e Governo del Territorio presso la Luiss School of Government “Vittorio Bachelet” e il Dottorato in Economia Statistica e Sostenibilità presso l’Università Parthenope, dove collabora come cultore della materia in Diritto Privato presso la Facoltà di Economia e Management.

La sua esperienza rafforza ulteriormente la capacità di Studio Giugliano di offrire alle imprese una consulenza integrata, capace di coniugare aspetti fiscali, giuridici, organizzativi e strategici.

Per conoscere il profilo dell’Avv. Leonardo Iovino e degli altri professionisti dello studio è possibile visitare la pagina dedicata al team completo.

Un progetto di crescita al servizio delle imprese

Con la nuova sede di Milano e la collaborazione con Leonardo Iovino, Studio Giugliano consolida il proprio ruolo di partner per imprese e imprenditori che cercano non solo assistenza fiscale e societaria, ma anche una visione strategica orientata allo sviluppo e alla competitività.

Un progetto che guarda al futuro delle aziende italiane, con particolare attenzione alle PMI, motore dell’economia nazionale e protagoniste delle sfide di crescita dei prossimi anni.

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Le provvigioni e gli anticipi campagne nelle concessionarie auto: la Cassazione chiarisce il trattamento IVA

Con l’Ordinanza n. 13084 del 7 maggio 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta sul trattamento IVA degli anticipi campagne riconosciuti dalle case costruttrici ai concessionari auto, chiarendo un tema di grande interesse per il settore automotive.

Secondo la Suprema Corte, tali somme non devono essere considerate semplici cessioni di denaro fuori campo IVA, ma elementi collegati a un’unica operazione commerciale di vendita. In sostanza, gli anticipi parametrati alle vendite assumono la funzione di sconti o riduzioni del prezzo sulle autovetture commercializzate.

Il caso e la questione IVA

La controversia nasce da un accertamento dell’Agenzia delle Entrate, che aveva qualificato gli anticipi campagne come mere anticipazioni finanziarie escluse dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 2, comma 3, lett. a) del D.P.R. 633/1972.

La società contribuente sosteneva invece che tali importi fossero legati alle campagne commerciali e alla vendita dei veicoli, configurandosi come bonus commerciali o riduzioni del prezzo da trattare nel quadro degli artt. 12, 13 e 26 del D.P.R. 633/1972.

La Cassazione ha valorizzato la funzione economica dell’operazione: gli importi venivano determinati in base alle vendite pregresse e poi ricalcolati a consuntivo sulle vendite effettive. In assenza di vendite, il bonus non maturava. Questo elemento ha escluso la natura di finanziamento autonomo.

La decisione della Cassazione

La Corte ha chiarito che, ai fini IVA, occorre valutare l’operazione nella sua sostanza economica e non frammentarla artificialmente in rapporti distinti. Gli anticipi campagne risultano infatti strettamente collegati alla vendita delle autovetture e alla politica commerciale del costruttore.

Secondo la Cassazione, quando più elementi sono tra loro connessi da costituire una sola operazione economica, la loro separazione avrebbe carattere artificioso. Gli anticipi, quindi, non rappresentano un finanziamento gratuito, ma uno strumento per incentivare le vendite e consentire al concessionario di praticare condizioni commerciali più favorevoli.

Ne deriva che tali somme concorrono alla determinazione della base imponibile IVA, in quanto incidono sul corrispettivo effettivo della vendita.

Implicazioni per concessionarie e operatori automotive

La pronuncia è particolarmente rilevante per concessionarie, dealer e operatori del settore automotive, perché conferma la necessità di analizzare con attenzione la natura fiscale di bonus, provvigioni, campagne commerciali e rapporti con case costruttrici o finanziarie captive.

Una gestione non corretta può esporre l’impresa a contestazioni, recuperi d’imposta, sanzioni e contenziosi tributari. Per questo è fondamentale strutturare correttamente la documentazione contrattuale, amministrativa e fiscale collegata alle campagne commerciali.

Studio Giugliano assiste concessionarie auto e aziende del settore automotive nella gestione degli aspetti fiscali, tributari e contabili, con particolare attenzione a IVA, bonus commerciali, provvigioni, accertamenti fiscali e contenzioso tributario.